Segnalazioni whistleblowing
In recepimento del Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24, la Società si è dotata dei prescritti canali per la ricezione e la gestione delle segnalazioni denominate “whistleblowing”.
Chi può segnalare?
- I soci e le persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza, anche qualora tali funzioni siano esercitate in via di mero fatto, presso la Società;
- I lavoratori subordinati, i tirocinanti, i lavoratori autonomi, i liberi professionisti ed i consulenti che prestano la propria opera presso la Società;
- Soggetti che hanno rivestito i ruoli sopra indicati in passato, se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite nel corso del rapporto e soggetti con i quali il rapporto non è ancora sorto – per esempio i candidati alla selezione del personale o i dipendenti durante il periodo di prova.
Sono ammesse le segnalazioni anonime, purché circostanziate[1].
Ambiti di potenziale segnalazione
L’elenco è molto articolato e complesso. Per completezza si rimanda al D. Lgs. 24/2023[2].
I canali di segnalazione
La società ha affidato la gestione delle segnalazioni a consulenti esperti e specializzati. I canali a disposizione per le segnalazioni sono i seguenti:
Numero Verde - 800 689 257
La chiamata è registrata
Cisl.Servizi.Trento@gestore-segnalazioni.it
indirizzo di posta elettronica[3]
Colloquio riservato
Il segnalante ha altresì il diritto di richiedere un incontro diretto con la società incaricata della gestione dei canali di segnalazione, per conferire la segnalazione in un colloquio riservato; sarà sufficiente farne richiesta mediante uno dei due canali sopra indicati, lasciando un recapito per essere contattati.


